Ogni tanto scrivo (molto più spesso semplicemente perdo tempo) a proposito di alcuni aspetti della vita universitaria: finora tali scritti, presentati qui in ordine cronologico, erano rimasti sostanzialmente inediti, ma la tentazione di usare la mia pagina web è risultata alla fine troppo forte.

1)        IUSS, Sistemi Complessi, SAFI e Econofisica: A Pavia è attivo dal 1997, ed è stato recentemente (2004) “stabilizzato” dal MIUR, un Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) che (cito dal sito web) “offre percorsi di formazione avanzata che accompagnano gli studenti universitari fino alla laurea di secondo livello, formano professionisti nei settori segnalati dalle aziende (Master) e preparano dottori di ricerca e specialisti in grado di competere con le migliori Universita' del mondo”: in sostanza, l’attività è fortemente orientata nel senso di una formazione multidisciplinare che si vuole di eccellenza. Mi è capitato di avere delle perplessità (diciamo così) su alcune iniziative dello IUSS (che conosco comunque relativamente poco): per esempio opera dal 2003 una Scuola Europea di Studi Avanzati in Metodi per la Gestione dei Sistemi Complessi la cui finalità risulta essere (dal sito web): The School's aim is to turn out top-level graduate experts in the modelling, identification, simulation, management and control of highly complex systems in innovative fields like quantitative management of financial risk, automation, data minig, networking and services for telecommunications, and the management of complex organizations”. Recentemente (giugno 2005) da tale iniziativa (secondo notizie di stampa) è nato un “Centro Internazionale Studi Sicurezza” che è stato presentato in un’occasione pubblica al Collegio Borromeo (io non ero presente) e sul quale si attendono ulteriori notizie. Nell’ambito dello IUSS opera anche una Scuola Avanzata per la Formazione Integrata (SAFI) post laurea, i cui corsi (cito dal sito web): “avranno la finalità di integrare ed aggiornare il bagaglio culturale degli allievi e dovranno essere impostati in modo da favorire l’acquisizione da parte degli allievi della capacità di valutare in modo critico tutte le problematiche che caratterizzano il mondo contemporaneo e di basare i processi decisionali sulla considerazione dei molteplici aspetti insiti in ogni problematica”. La natura multidisciplinare di queste iniziative mi è chiara, ma ho qualche (a priori, devo ammetterlo) dubbio sul fatto che il loro livello di approfondimento contribuisca ad una formazione di eccellenza. A questo riguardo, nel 2002 ho scritto una lettera (email) privata polemica ad alcuni responsabili pubblici di una iniziativa SAFI sul tema della cosiddetta Econofisica. Mi pare questa una buona occasione per rendere disponibile quella lettera (mi corre anche l’obbligo di precisare che essa ha a suo tempo ricevuto una cortese risposta da parte del professor Sergio Ratti).

2)        Le ragioni di un dissenso: qualche anno fa (estate 2003) mi sono impegolato in una polemica coi direttori di altri Dipartimenti universitari pavesi nel campo delle scienze sociali circa l’utilizzo di certe misure bibliometriche per la ripartizione dei fondi tra i Dipartimenti dell’area. Per rendere pubbliche le mie ragioni avevo scritto la nota qui presentata (alla fine tutto si è impantanato e siamo rimasti allo status quo iniziale: visto che la proposta di cambiamento era stata mia, non sono molto soddisfatto dell’esito della vicenda).

3)        Perchè valutare la ricerca universitaria?: ho scritto queste righe nel 2003 pensando allora vigente modello ministeriale di finanziamento dell’Università (da allora diverse cose sono cambiate in tale modello).

4)        Nuove Facoltà a Pavia (e vecchi Dipartimenti)?: a Pavia abbiamo da poco (giugno 2005) eletto il nuovo Rettore. Per l’occasione era stato creato un Forum informatico (riservato ai membri dell’Università) per organizzare una discussione pubblica ancorché telematica. Non è che si sia discusso molto sul Forum, ma io avevo mandato il contributo che trovate qui. Si noti che a Pavia operano 3 (sic) diversi Dipartimenti nell’ambito delle Scienze economiche e statistiche, per un totale di 54 tra docenti e ricercatori (nel gruppo ci sono però 11 docenti e ricercatori di diritto che per (immagino) varie ragioni hanno deciso di non aderire agli altrettanto numerosi Dipartimenti presenti a Pavia nel campo delle Discipline giuridiche).

5)        Una modesta proposta di abolizione dei concorsi universitari: questo scritto è a proposito della discussione in corso (estate 2005) in Parlamento sullo “statuto” della docenza universitaria in Italia e sulle modalità concorsuali. Il sito web de Lavoce.info contiene un’interessante serie di articoli sul sistema educativo italiano ( si veda anche il sito web di Roberto Perotti, in particolare sui recenti concorsi universitari italiani in materie economiche).

6)        Ministri a Pavia (gennaio 2007).