REGOLE PER LA STESURA DELLA TESI 

(pagina realizzata grazie al contributo del Dr. Davide Secchi, che ringrazio!)

 

 

CARATTERI E IMPOSTAZIONI

Carattere standard: Times New Roman (TNR) 12pt, giustificato
Interlinea: singola
Note: automatico word TNR 10pt, giustificato
Titolo del capitolo in TNR 14 o 16 e Grassetto
Titolo del paragrafo in TNR12 Grassetto
Titolo del sottoparagrafo in TNR 12 e Grassetto oppure corsivo

CITAZIONI
Gli stili utilizzabili sono due. L'aspetto fondamentale è che, una volta scelto lo stile (1) o il (2), lo si utilizzi coerentemente rispetto a quanto indicato. La scelta del primo preclude l'utilizzo del secondo e viceversa.

(Stile 1)  La citazione può essere fatta nel testo, secondo le seguenti modalità:
a) Citazione esplicita (il nome dell'Autore compare nel testo):

Come sostiene Simon (1955) ...

b) Riferimento implicito:

 La behavioral finance (Kahneman, Tversky, 1978) si è sviluppata ...

c) Riferimento a più autori e a più lavori di uno stesso stesso autore:

La bounded rationality (Simon, 1947, 1955, 1979) è stata spesso posta a fondamento di un numero elevato di lavori (Foss,  2003; Conlisk, 1996; Camerer, 1998, e altri).

d) Citazione letterale:

Come noto, “rationality is concerned with the selection of preferred behavior alternatives in terms of some system of values whereby the consequences of behavior can be evaluated” (Simon, 1997, p. 84).


(Stile 2) La citazione può essere riportata in nota a piè di pagina, secondo le modalità descritte di seguito.

a) Citazione di articoli
Autore/i anno, “Titolo dell’articolo tra virgolette”, Nome rivista in corsivo, volume(numero), numero della prima e ultima pagina. 

 

Esempio:

Nitkin D., Brooks L.J. 1998. “Sustainability Auditing and Reporting: the Canadian Experience”, Journal of Business Ethics, 17(13), 1499-1507.
Spence L.J. 1999. “Does Size Matter? The State of the Art in Small Business Ethics”, Business Ethics: A European Review, 8(3), 163-174.
Frederick W.C. 1986. “Toward CSR3: Why Ethical Analysis is Indispensable and Unavoidable in Corporate Affairs”, California Management Review, vol. 28, 126-141.


b) Citazione di monografie
Autore/i anno, Titolo della monografia in corsivo, casa editrice, luogo, numero delle pagine (se si cita una specifica parte). 

 

Esempio:

Ansoff H.I. 1965. Corporate Strategy. New York: McGraw-Hill.
Scott W.R. 2003. Organizations: Rational, Natural and Open Systems, Fifth edition. Upper Saddle River (N.J.): Prentice Hall.


c) Citazione di articoli in libri “a cura di”

Autore/i, anno, “Titolo dell’articolo tra virgolette”, Autore/i (a cura di tra parentesi e con carattere standard) Titolo libro in corsivo, casa editrice, luogo di pubblicazione. 

 

Esempio:

Hayek von F.A. 1986. “La società per azioni in un regime democratico: nell’interesse di chi dovrà essere e sarà gestita?”, in Ansoff H.I. (a cura di), La strategia d’impresa, Franco Angeli, Milano.


d) Citazione di lavori in corso di pubblicazione

Autore/i, aggiunta della notazione “in corso di pubblicazione”, Titolo del contributo in corsivo, riferimento al titolo del Convegno o evento in cui si è avuto modo di reperire il contributo, luogo. 

 

Esempio:

Velo D. in corso di pubblicazione. “La responsabilità sociale dell’impresa nel mercato globale”, relazione presentata al Quattordicesimo Convegno Annuale di Sinergie. Modelli d’impresa per il mercato globale, Trieste, 7 novembre 2002.

Secchi D., in corso di pubblicazione. “The Italian Experience in Social Reporting: An Empirical Analysis”. Corporate Social Responsibility and Environmental Management.


BIBLIOGRAFIA
La bibliografia deve sempre essere presente e collocata alla fine del lavoro. Le regole per la compilazione della bibliografia sono quelle indicate sopra e relative alla modalità (2) di citazione.


ALTRE NOTAZIONI
Termini in lingua straniera non usuali sempre in corsivo (marketing, management, start-up, IPO e altri sono termini usuali).

Si espone il proprio pensiero, possibilmente, utilizzando i costrutti impersonali come “Si intende sostenere che …”, “Si ritiene …”, “Si può affermare …”, “Pare rilevante …”, ecc. Si sconsiglia l’utilizzo della prima persona plurale.

Per la stesura di bibliografia e indici non utilizzare mai il carattere grassetto. Non usare gli elenchi puntati per la bibliografia; se proprio non se ne può fare a meno, si prega di utilizzare gli elenchi numerati.